La prevenzione parte dalla tavola

L’alimentazione è la chiave per un cuore sano: alcune scelte alimentari possono prevenire e in alcuni casi persino far regredire, le malattie cardiovascolari.1

Le pareti delle nostre arterie, infatti, si rimodellano con il passare degli anni, diventando estremamente sensibili a fattori di rischio come le diete ricche di grassi. Per questo, è importante scegliere consapevolmente gli alimenti che portiamo sulla nostra tavola.2

La dieta mediterranea, ad esempio, è particolarmente efficace perché riduce l’infiammazione e aiuta a mantenere un buon peso corporeo. Alcuni alimenti come frutta, verdura e olio d’oliva, hanno dimostrato di avere effetti positivi sulla salute del cuore mentre, un’elevata assunzione di sodio, alimenti ultraprocessati, zuccheri semplici e grassi saturi si associa a un incremento del rischio di eventi cardiovascolari.1

La dieta ha anche un effetto diretto sul microbiota intestinale, influenzando la salute del cuore. Proprio per questo è cruciale adottare abitudini alimentari sane e uno stile di vita attivo, fin dalla giovane età.1

Quali sono dunque i prodotti migliori da assumere? Le linee guida dietetiche raccomandano di consumare molti alimenti ricchi di fibre, antiossidanti, vitamine, minerali e grassi insaturi, limitando, al contempo, l’assunzione di sale, zuccheri raffinati e grassi saturi.1

Alla componente nutrizionale si associa strettamente il controllo del peso corporeo. Sia il sovrappeso che l’obesità costituiscono fattori di rischio cardiovascolare maggiori. È fondamentale mantenere un peso corporeo ideale: per questo, ai soggetti in sovrappeso oppure obesi, si raccomanda una riduzione del peso, finalizzata anche alla diminuzione della pressione arteriosa, dei valori di grassi (colesterolo) e dello zucchero (glucosio) nel sangue, migliorando così il profilo di rischio cardiovascolare globale.

L’indice di massa corporea, o BMI, è per definizione l’indicatore di riferimento per studi epidemiologici e di screening di obesità.3 Si considera normopeso un soggetto con Indice di Massa Corporea compreso tra 18,50 e 24,99 kg/m2.4

Le evidenze scientifiche indicano che la nutrizione, incidendo direttamente sul BMI e su molti altri fattori di rischio rappresenta una delle leve più efficaci nella prevenzione della mortalità cardiovascolare.1

A qualsiasi età, possiamo adottare semplici abitudini, tra cui quelle alimentari, per mantenere il cuore in salute e vivere una vita piena e attiva, libera da altre comorbidità.

Bibliografia

  1. Casas R., et al. Nutrition and Cardiovascular Health. Int J Mol Sci. 2018 Dec;19(12):3988.
  2. Lakatta EG, et al. Arterial and cardiac aging: major shareholders in cardiovascular disease enterprises: Part II: the aging heart in health: links to heart disease. Circulation. 2003 Jan 21;107(2):346-54.
  3. Ministero della Salute, https://www.salute.gov.it/portale/nutrizione/dettaglioIMCNutrizione.jsp?area=nutrizione&id=5479&lingua=italiano&menu=vuoto
  4. “Prevenzione delle malattie cardiovascolari lungo il corso della vita” https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3128_allegato.pdf