Le malattie cardiovascolari sono in gran parte prevenibili, ed è fondamentale essere consapevoli e informati di questo.4
Accanto ai fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità), ne esistono altri che lo sono, ossia quelli legati a comportamenti e stili di vita, come il consumo di alcol, il fumo, una scorretta alimentazione e la sedentarietà, e sono alla base dello sviluppo di altre patologie come il diabete, l’obesità, l’ipercolesterolemia e l’ipertensione arteriosa.5
È importante, per questo, sottoporsi a controlli medici regolari per monitorare la salute del proprio cuore: l’elettrocardiogramma, il controllo della pressione arteriosa e alcuni esami specifici del sangue, tra cui glicemia, colesterolemia e trigliceridemia, possono aiutare a individuare precocemente eventuali problemi e a intervenire tempestivamente.6
Inoltre, è cruciale sfatare alcuni miti comuni riguardanti le malattie cardiovascolari.
È opinione diffusa che le malattie cardiovascolari riguardino soprattutto gli uomini e molte donne hanno una bassa percezione dei pericoli causati da queste patologie: le donne possono beneficiare di una certa protezione contro alcuni rischi cardiovascolari, probabilmente per la presenza di ormoni endogeni protettivi durante il periodo fertile, ma è importante sottolineare che questa protezione non è assoluta e che anche le donne, soprattutto dopo la menopausa, sono soggette al rischio di sviluppare disturbi al cuore.7
Per questo, le conoscenze scientifiche ci sottolineano l’importanza di fare scelte di vita consapevoli e di adottare misure mirate per migliorare il nostro benessere: per una vita più sana, ogni nostra decisione conta.